COME FA UN PACKAGING
A VENDERE DI PIU'?

In molti, soprattutto ristoratori, pensano che il packaging sia un semplice contenitore con due sole funzioni:

1. Permettere di trasportare un prodotto dal punto A al punto B.
2. Proteggere il contenuto da agenti esterni.

Ma se entriamo in un supermercato e gettiamo uno sguardo d’insieme su un qualunque scaffale ci accorgiamo che non è esattamente così e che la varietà di colori e grafiche è davvero impressionante. Innanzitutto non possiamo pensare ad un packaging che sia solo protettivo: dobbiamo pensare ad esso come un elemento conservativo. La confezione deve essere ideata e progettata affinché conservi il cibo nel miglior modo e per il più lungo tempo possibile. Non deve solo impedire che il prodotto si guasti. Ne deve garantire la shelf life. Cioè la freschezza e fragranza.

Ma c’è di più: negli anni il pack ha assunto funzioni di natura sociologica. Ovvero è divenuto uno strumento fondamentale per trasmettere i valori del prodotto contenuto nel suo interno.

Ma c’è di più. Negli anni il pack ha assunto funzioni di natura sociologica. Ovvero è divenuto uno strumento fondamentale per trasmettere i valori del prodotto contenuto nel suo interno.

Confezionare quindi i tuoi prodotti in packaging anonimi, uguali a tutti gli altri, equivale a dire che lo stesso prodotto contenuto al suo interno non differisce per gusto, ingredienti e qualità rispetto ai tanti altri che si possono trovare sul mercato. E’ come dire che il proprio servizio non è né più né meno degli altri, semplicemente uguale, e che quindi non si fa la differenza in alcun modo. E’ ovvio che questo non sia il modo migliore per approcciare ed acquisire nuovi clienti.

Il packaging deve garantire un’alta qualità di shelf life e soprattutto deve attirare attenzione, creare curiosità, trasmettere accuratezza di servizio. In definitiva deve creare presupposti emotivi positivi in un cliente.

Se ci si vuole quindi distinguere dalla massa e iniziare a trasmettere il giusto messaggio, è importantissimo curare il proprio servizio e considerare il packaging non più esclusivamente come un contenitore monouso, ma come il portatore di un messaggio.

Un venditore silenzioso che agisce a livello emozionale e che non costituisce solo una voce di spesa di più, ma un’opportunità per aumentare le proprie vendite.